lunedì 10 gennaio 2011

BURIED


4 commenti:

fabry ha detto...

Il camionista Paul Conroy si risveglia improvvisamente in una bara, sepolto vivo, armato solamente di una penna e con l'ausilio della luce di un accendino e del display del suo cellulare. Dopo aver chiamato tutti i suoi conoscenti e il dipartimento di polizia, Paul comincia così una disperata lotta contro il tempo per riuscire a emergere da quella trappola mortale e a rivedere la luce.

Il film è stato girato interamente a Barcellona con un budget di 3 milioni di dollari..

Qualche volta abbiamo parlato di quanto sia difficile girare un corto, pochi mezzi, attori difficili da trovare, trama da limitare,etc...
poi guardi questo lungometraggio in tempo reale 90 minuti in una cassa e ti stupisci di come la fantasia di una buona storia e la tecnica possano superare tutti i limiti..
No scenografie, 1 attore ma il ritmo c'è ed dato da un grande regista che muove la camera in modo che ogni inquadratura sia diversa e tu soffri insieme al protagonista e resti affascinato dalla struttura.
forse non ha il fiato per 90 minuti , e forse per il cinema è un pò limitato comunque grande tecnica ed intelligenza sicuramente da vedere per chi ha velleità registiche!
Belli i titoli di testa alla Hitchcock.
Voto:7!

CH4 ha detto...

Grande recensione!!!!!!!

Daver ha detto...

Concordo con Fabry. Dopo dieci minuti mi aspettavo un flash back, dopo venti ho capito che non sarei mai uscito da quella bara... Grande film e assolutamente unico, sfida vinta grazie ad una tecnica effetivamente perfetta e di gran classe (vedi lo zoom verso l'alto con la bara che sembra allungarsi). Finale di grande coerenza con il resto del film.

fabry ha detto...

Grazie Daver, hai proprio ragione a volte quella cassa sembra una stanza....un finale diverso sarebbe stato un delitto!

Posta un commento